
Risorse idriche – Gli ultimi aggiornamenti dall’Osservatorio
8 MAG 2026

L’aumento delle temperature delle ultime settimane ha prodotto un prematuro scioglimento delle nevi sull’arco alpino, soprattutto in Lombardia e nel Piemonte settentrionale. E’ quanto emerge dall’analisi effettuata dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e illustrata durante l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, riunitosi il 7 maggio. ll Po registra portate sotto la media in tutte le stazioni di riferimento; tengono invece i grandi laghi. Particolare attenzione è riservata al Ticino, in corrispondenza del quale la risorsa idrica disponibile sotto forma di manto nevoso è ampiamente sotto la media. Alla luce dei dati aggiornati il quadro complessivo del Distretto del Po viene attualmente definito come di severità idrica bassa con precipitazioni, con l’eccezione dei bacini lombardi di Adda, Brembo, Serio e Oglio, per i quali lo stato di severità idrica è medio con precipitazioni. L’Osservatorio tornerà a riunirsi il prossimo 25 maggio. Per un approfondimento e per ulteriori informazioni CLICCA QUI
In queste ore sono stati diffusi anche i dati dell’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, commentati dal Presidente ANBI Francesco Vincenzi, che ha sottolineato come il quadro generale avvalori l’impegno in Europa, condotto dall’Associazione Nazionale dei Consorzi di bonifica, “per affermare il carattere ormai torrentizio del regime idrologico italiano, così come dei Paesi mediterranei, dove la rigida applicazione dei parametri europei sul Deflusso Ecologico e la conseguente riduzione delle disponibilità irrigue rischia di avere pesanti ripercussioni sulle produzioni agricole e sull’ambiente.”