Deflusso ecologico: stato dell’arte e ultimi aggiornamenti

Data:
31 Maggio 2024

Il Deflusso Minimo Vitale (DMV) rappresenta la portata residua che, in un corso d’acqua, deve essere presente a valle delle captazioni idriche per la salvaguardia delle caratteristiche dei corpi idrici. Per tenere maggiormente conto della correlazione tra gli aspetti quantitativi e il raggiungimento degli obiettivi di qualità del corpo idrico è stato introdotto il Deflusso Ecologico (DE). Il DE rappresenta un’evoluzione rispetto al DMV: con esso si possa dal garantire una portata istantanea minima al garantire un regime idrologico ideale per il raggiungimento degli obiettivi ambientali indicati dalla Direttiva Comunitaria Quadro in materia di Acque n. 2000/60/CE. La determinazione del Deflusso Ecologico avviene principalmente attraverso l’applicazione di fattori correttivi al DMV. I Consorzi di bonifica lombardi attraverso ANBI regionale hanno avanzato una serie di osservazioni e richieste per migliorare l’originale scenario di introduzione del DE. I corpi idrici per i quali i valori finali di DE risultavano particolarmente penalizzanti per il comparto agricolo/irriguo saranno oggetto di approfondimenti specifici già in corso o avviati da Regione Lombardia. I valori di DE attualmente calcolati per questi corpi idrici saranno quindi sospesi (non verranno applicati a partire da gennaio 2025); si attenderà infatti l’esito degli approfondimenti. Per questi corpi idrici sarà inoltre possibile attivare dei tavoli specifici con i Consorzi coinvolti al fine di coordinare le attività di verifica. Giovedì 23 maggio si è tenuta una riunione propedeutica tra i rappresentanti dei Consorzi di bonifica, ANBI Lombardia, i referenti delle Direzioni Generali regionali Enti Locali e Agricoltura e di ERSAF. Lo scopo dell’incontro è stato quello di discutere alcuni aspetti legati alla prossima definizione dei fattori correttivi, anticipando alcune osservazioni poi presentate entro il 29 maggio scorso.