Osservatorio utilizzi idrici nel distretto del Po – Prima riunione di stagione

15 Aprile 2026

Si è riunita il 14 aprile, presso la sede dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (ADBPO), la prima seduta di stagione dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto del fiume Po.

Quello che è emerso durante i lavori è un quadro climatico differenziato rispetto alle specifiche aree di distretto. A marzo, nella parte occidentale, le temperature sono state prossime ai valori medi stagionali, accompagnate da precipitazioni superiori alle medie del periodo; il settore centro-orientale del bacino è stato, invece, interessato da temperature superiori alla norma, da quantitativi di pioggia inferiori alla media e da una conseguente accelerazione dello scioglimento delle nevi, al momento esigue soprattutto sui rilievi alpini della Lombardia (qui il quantitativo di risorsa idrica complessivamente stoccata è inferiore di oltre il 30% rispetto alla media). Risulta positiva la situazione dei grandi laghi, i cui volumi invasati si attestano nel complesso su valori superiori alla media di riferimento.

Le portate del Po hanno evidenziato un incremento nella parte centrale del mese di marzo, seguito da una fase di progressivo esaurimento dei deflussi sino ai primi giorni di aprile. In apertura del nuovo mese ha prevalso una situazione di generale stabilità atmosferica, unita ad anomalie termiche positive sull’intero territorio distrettuale. Ciò ha provocato un significativo decremento dei valori dell’equivalente in acqua della neve (SWE), già ridotti in Lombardia (dove, ad inizio aprile, lo SWE risultava inferiore di circa il 45% rispetto alla media del periodo).

Le temperature torneranno, nei prossimi giorni, a crescere, pur rimanendo su valori inferiori rispetto a quelli registrati nella prima settimana del mese. Durante la seduta dell’Osservatorio, la severità idrica a scala distrettuale è stata classificata come normale (con la sola esclusione di alcuni sottobacini della Lombardia, per i quali la condizione è stata definita bassa con precipitazioni). L’Osservatorio si riunirà di nuovo nella prima settimana di maggio. CLICCA QUI per un approfondimento