Centro espositivo Acque Italo-Svizzere

Finanziato nell’ambito di “INTERREG 2007-2013 – Progetto Idrotour Valorizzazione turistica lungo l’itinerario Locarno-Milano-Venezia”, il centro si trova a Somma Lombardo (VA), al centro dell’isola di Confurto tra il bacino di calma e il Ticino, ed è parte del complesso di Panperduto. La struttura è stata realizzata nel rispetto dei più moderni standard di risparmio energetico e sostenibilità ambientale, attraverso l’attento recupero dell’edificio un tempo adibito a magazzino idraulico.

Il museo è dedicato all’approfondimento e alla divulgazione delle tematiche relative all’utilizzo dell’acqua a fini agricoli, industriali e di trasporto all’interno del sistema idrico che unisce l’Italia e la Svizzera. Grande attenzione è riservata, in particolare, alla storia del territorio e allo sviluppo reso possibile dalla derivazione di un sistema idrico artificiale dal fiume Ticino. L’ecomuseo è stato pensato come punto di attrazione capace di richiamare visitatori interessati a un’offerta di intrattenimento legata alla fruizione dell’idrovia. Sorge infatti in un’area immersa nel verde, dotata di un pontile per l’attracco delle imbarcazioni. In questo modo, non solo è possibile osservare dall’acqua l’intero comparto idraulico del Panperduto, ma anche risalire il Ticino fino alla diga di Porto della Torre o scendere lungo il Villoresi fin oltre il Museo delle Acque a Castano Primo, costeggiando l’anello Verde-Azzurro realizzato nell’ambito dei progetti collaterali a Expo 2015.

La struttura è stata progettata per ospitare mostre didattiche sull’uso delle acque del Ticino, dalla Svizzera al Po, ed esposizioni temporanee. Di grande impatto visivo è la mappa, disegnata direttamente sul pavimento del locale polifunzionale, che rappresenta il percorso da Sesto Calende alle Dighe di Panperduto. All’esterno del museo, nel cosiddetto Giardino dell’acqua, i più piccoli possono divertirsi a scoprire tutto sull’acqua attraverso dei giochi didattici appositamente studiati.

Nei prossimi anni il sito verrà arricchito di nuovi documenti multimediali sull’utilizzo dell’acqua del Ticino dalle valli svizzere al Po, mettendo in risalto gli aspetti legati all’irrigazione, alla produzione di energia e alla navigazione.

 Attenzione

Il Museo delle Acque Italo-Svizzere è visitabile su prenotazione.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile inviare una mail a visit@panperduto.it