Progetto La Via del Marmo

Una sottile linea azzurra unisce la montagna di Candoglia al Duomo di Milano: è l’antica Via del Marmo.
Sin dalla fine del Trecento, le vie d’acqua sono state fondamentali per la realizzazione della cattedrale. I marmi destinati al cantiere venivano caricati su barconi che iniziavano il proprio viaggio sulle sponde del fiume Toce, all’imbocco della Val d’Ossola, proseguivano lungo il Lago Maggiore, il Ticino e il Naviglio Grande, arrivando fino al cuore di Milano.

Cosa accade se proviamo a ripercorrere con gli occhi della contemporaneità questo antico tracciato?
La Via del Marmo è un progetto realizzato da Città Metropolitana di Milano e Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, in collaborazione con Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. L’iniziativa nasce per promuovere l’itinerario geografico, culturale, turistico e religioso dello storico percorso dei marmi e riscoprire la bellezza di luoghi simbolo della nostra identità collettiva.

A thin blue line connects the mountainside of Candoglia to Milan Cathedral: it is the Via del Marmo, the ancient marble route.
Since the late fourteenth century, waterways have played a key role in the construction of the cathedral. Marble destined for the building site was loaded onto barges on the banks of the Toce River, at the entrance to the Ossola Valley. From there, the barges cruised across Lake Maggiore, along the Ticino River and through the Naviglio Grande, eventually reaching the heart of Milan.

What do we discover when we retrace this ancient route through contemporary eyes?
La Via del Marmo is a project developed by Città Metropolitana di Milano and Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, in collaboration with Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. This initiative aims to promote the geographical, cultural, touristic, and religious itinerary of this historic route rediscovering the beauty of places that embody our shared cultural identity.

Gli appuntamenti del progetto

Mostra fotografica en plein air nel centro di Milano

giugno-luglio 2026


Giovedì 18 giugno
viene inaugurata a Milano una mostra fotografica a cielo aperto dedicata all'antica Via del Marmo, che, attraverso 30 pannelli e una serie di immagini estremamente evocative, si propone di restituire al pubblico il racconto del percorso dei blocchi di marmo che da Candoglia giungevano, a filo d'acqua, sino al cantiere del Duomo.

La mostra fotografica è introdotta da una conferenza stampa presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, seguita dal taglio del nastro in via Dante.

La Via del Marmo
Dalle Cave di Candoglia al Duomo di Milano
Via Dante, Milano | 18 giugno - 8 luglio 2026

Curatela e testi: Teresa Signorini
Fotografie: Stefano Venturini
Progetto grafico: Pier Giorgio Paganini

Galleria della mostra

Lo sviluppo del progetto

L'idea nasce durante il progetto Interreg IT-CH MuLM. Grazie al Programma regionale triennale per la Cultura 2023-2025 e ai relativi finanziamenti, il progetto prende avvio con una prima fase (da luglio a dicembre 2024) e poi si sviluppa ulteriormente in un secondo momento, da ottobre a dicembre 2025. Dopo la condivisione degli esiti delle attività di coinvolgimento del territorio e di analisi dei modelli di governance di altri cammini/itinerari in Italia, la formalizzazione di un protocollo d'intesa tra i vari stakeholder, attualmente in corso, punta al futuro riconoscimento della Via del Marmo. Nel corso delle attività di sviluppo del progetto, è stata realizzata una prima mostra fotografica itinerante sul percorso in costruzione, composta da 45 pannelli, che è possibile ospitare, da parte di Enti locali, Associazioni e realtà non profit, facendo richiesta alla Città Metropolitana di Milano.

 

2026

Un importante appuntamento con il progetto e le sue attività si è tenuto mercoledì 1° aprile 2026, quando a Milano, presso Palazzo Isimbardi, ha avuto luogo una presentazione dello storico percorso, che nasce dall’acqua, per il trasporto del marmo dalla Cava Madre di Candoglia (Mergozzo, in Val d’Ossola) sino al cuore di Milano, tramite il fiume Toce, il Lago Maggiore, il fiume Ticino e il Naviglio Grande.

Contestualmente è stata inaugurata una prima mostra fotografica itinerante, che racconta questo viaggio, in 45 tavole, attraverso le immagini dei paesaggi che lo definiscono: l’acqua per cavare, per lavorare, per trasportare e per vivere è il filo conduttore di ogni scatto, un “filo blu” che connette la montagna alla Cattedrale.

 

 

 

 

 

2025

Con il 2025 il progetto è passato alla fase operativa grazie ad un nuovo finanziamento. Il 25 novembre, in un convegno a Milano, sono stati presentati tutti gli aggiornamenti delle attività (CLICCA QUI PER APPROFONDIRE).

 

2024

Tra le varie tappe di avvio progetto una sessione di lavori si è svolta il 23 ottobre 2024 a Panperduto (Somma Lombardo, VA), dove hanno avuto luogo i tavoli di coprogettazione per la costruzione della governance dell'itinerario nel corso di un incontro destinato agli addetti ai lavori. Le attività sono state precedute dalla visita al nodo idraulico e da un tour in navigazione nel Ticino e nel bacino di calma (CLICCA QUI PER APPROFONDIRE).

Attori

Un progetto di:


www.etvilloresi.it

 


www.cittametropolitana.mi.it

 

Con il supporto di:


Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
www.duomomilano.it

 

Altri progetti